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A me Vissani mi fa un baffo
E così, un sabato pomeriggio di inizio autunno, un tale Paolo Marchi, con la sua ancora efficiente utilitaria, filò dritto verso l’entroterra laziale. Luce dorata e soltanto qualche nuvoletta a forma di popcorn che galleggiava nel cielo limpido. Imboccò con decisione l’autostrada Roma – L’Aquila, uscì a Castel Madama e seguì tutte le indicazioni. Destinazione: un piccolo paese dal nome a lui ancora sconosciuto: Canterano. Ed esattamente il Locale “il baffo”. Un’osteria, ma anche pizzeria, bar, cioccolateria, sala da the, caffetteria, creperia. E’ naturale che sia cosi – pensava fra se – in un piccolo paese è necessario offrire il meglio e tutto ciò che è possibile "Ma devo assolutamente parlare con questo tipo. Ha sostenuto infatti che a lui Vissani gli fa un baffo. Devo sapere le ragioni che lo hanno spinto a fare una simile affermazione". Il signor Paolo Marchi arrivò finalmente a Canterano e parlò fra un buon bicchiere di vino e l’altro con il baffo.
Questo scrisse il Sig. Paolo Marchi dopo aver parlato con il baffo:
Gianfranco Vissani è per tutti l’Uomo di Baschi.
Il baffo è il basco degli uomini
(Basco: berretto di panno senza falde né visiera, portato per lo più inclinato sull’orecchio, usato anche come copricapo femminile, spesso adottato come copricapo militare in colori distintivi dei diversi corpi. E’ simpatico utile comodo protettivo elegante umile discreto non invadente ma con una sua identità determinato deciso e preciso e uno non è mai abbastanza.)
Gianfranco Vissani è l’uomo-mito.
Per il baffo il mito sono gli uomini stessi (nel senso lato di esseri umani)
Gianfranco Vissani è l’uomo-genio.
Per il baffo il genio è l’uomo.
Gianfranco Vissani è insuperabile.
Il baffo è superabile perchè non c’è limite alla creatività umana.
Gianfranco Vissani è un “vulcano”.
Il baffo è solo un torrente di montagna, fresco limpido salutare dissetante.
Gianfranco Vissani ha sempre la battuta pronta.
Il baffo è sempre pronto alla battuta.
Gianfranco Vissani è l’uomo che non deve chiedere mai. Non ha bisogno di aprir bocca. Il pensiero è così già ben delineato che non necessita di essere nemmeno espresso. Lo conoscono di già, lo sperimentano in ogni angolo d’Italia, che dico: dell’Universo Mondo.
Il baffo chiede sempre. E la sua voce è semplicemente chiara. Chiede perché parlare è comunicare, esprimere i propri pensieri e sentimenti.
Gianfranco Vissani è l’uomo che sa. Di tutto, di più.
Il baffo sa di non sapere e ogni giorno impara qualcosa in più.
Gianfranco Vissani ha sempre ragione. E’ un personaggio televisivo e pertanto ciò che altri soggetti, pur patentati, sull’argomento osano comunque dire è sempre ontologicamente sbagliato perché l’unico ad aver ragione è lui. E’ l’uomo a cui tutto è concesso. Può dire senza riserve ciò che crede o immagina di credere, sbagliato o giusto che sia, non ci sono santi né beati che possano reggere il confronto, perché è solo lui a poter dire l’ultima e definitiva parola.
Il baffo dice: cosi sia.
Gianfranco Vissani è Gianfranco Vissani. Il baffo è il baffo.
A lui, beneficiato e benedetto, diciamo:
Preghiera del baffo
Altissimo e onnipotente Vissani; abbi pietà di noi e concedi a chi non ti è pari in genio e saggezza di aver comunque un adeguato spazio in questo pur bello ma bizzarro e scellerato mondo; concedici dunque il verbo e un briciolo di speranza: Cosi sia
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tutte pazze per il baffo
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un vestito firmato il baffo
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il baffo per eccellenza
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il baffo nei libri di storia
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studiato nei musei
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una manifestazione a favore del baffo
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dietro Putin una foto del baffo
la pizza del baffo arriva al cremlino |
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nostalgia del baffo
davanti a un bicchiere di vino |
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alla ricerca di un poster del baffo
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